Antonella Ruggiero e le “Musiche dal mondo” al Vittorio Emanuele

di Marta Cutugno

Il 23-24-25 Gennaio il Teatro Vittorio Emanuele ha ospitato le “Musiche dal mondo” di Antonella Ruggiero accompagnata dall’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele diretta dal M° Valter Sivilotti.

La cantante genovese esordì nel 1974 con lo pseudonimo “Matia”. Nello stesso anno pubblicò il suo primo 45 giri (“Io Matia”) e collaborò attivamente, come corista, con il gruppo dei “Jet”, partecipando alla registrazione di un loro LP. Nel 1975 Matia (Ruggiero), insieme ad alcuni componenti dei “Jet”, diede vita ai “Matia Bazar”, storico gruppo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Antonella Ruggiero lascerà la band nel 1989. Dopo sette anni di assenza dalle scene e ripetuti viaggi in India, nel 1996, Antonella tornerà a cantare da solista con orizzonti musicali e personali del tutto nuovi, figli delle intense esperienze spirituali degli anni precedenti. La sua inconfondibile voce dal finissimo timbro, l’elevata estensione e i suoni di cristallo ha regalato – nelle varie fasi della sua carriera fino ad oggi – emozioni legate a intramontabili melodie e grandi successi risalenti sia al periodo di attività con i “Matia Bazar” (“Vacanze Romane, “Mister mandarino”, “Solo tu” ecc) che ai più o meno recenti “Amore lontanissimo” (secondo posto al Festival di Sanreno 1998), “Non ti dimentico” (seconda a Sanremo anche nel 1999).

Lo spettacolo “Musiche dal mondo” si presenta come itinerario sonoro e profondo che attraversa luoghi, culture ed epoche diverse e lontane; un susseguirsi di brani dai differenti sapori etnici: tra questi, la “Balada do Sino” della famosa cantante portoghese Amalia Rodrigues, un “Kirie” congolese tratto da una messa Luba africana, due ninne nanne in dialetto siciliano – la prima composta da Francesco Giunta e la seconda tratta dal repertorio tradizionale isolano – passando dalla friulana “Oh tu stele”, fino alla “Linda mimosa” della capoverdiana Cesaria Evora, a “Caravan” di Duke Ellington, alla cubana “Guantanamera”. Miscelati a questi, anche brani del suo personale repertorio: “Echi d’infinito” scritta dai due siciliani Kaballà e Mario Venuti e classificata terza a Sanremo 2005; “Ti sento” e “Vacanze romane”(quarta a Sanremo 1983).

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Il pubblico di queste tre serate messinesi – ancora memore dello strabiliante concerto della Ruggiero di diversi anni fa nella zona di Capo Peloro – ha abbracciato con entusiasmo e forte ammirazione una delle voci più imponenti del panorama della musica leggera italiana, ben sostenuta dalla direzione del M° Valter Sivilotti. Ad omaggiarci di brillantezza e colori, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, che in gran forma, ha dimostrato di essere sempre pronta nell’ affrontare varietà di stili e commistione di generi. Le “Musiche dal Mondo” di Antonella Ruggiero tornano al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto stasera 27 e domani 28 Gennaio alle ore 21:00.